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Investimento

Chi paga un'infiltrazione d'acqua: tu, l'assicurazione o la comunidad de vecinos?

Vladimir Shokov Di Vladimir ShokovFondatore di EVS PROPERTY GROUP 28 settembre 2026 · 11 min di lettura
Chi paga un'infiltrazione d'acqua: tu, l'assicurazione o la comunidad de vecinos?

Chi paga un’infiltrazione d’acqua dipende da dove nasce la perdita. Se l’acqua esce da un impianto privato della tua abitazione, come un tubo, uno scarico o la lavatrice, risponde il proprietario o la sua assicurazione casa; se arriva da un elemento comune, come il tetto, la facciata o una colonna di scarico generale, risponde la comunidad de propietarios (il condominio) con la sua polizza. L’assicurazione paga solo ciò che il contratto prevede: la mancata manutenzione, l’umidità da condensa o un lavoro eseguito male di solito restano esclusi.

Sulla Costa del Sol la domanda sorge spesso: la metà degli appartamenti in vendita ha più di 20 anni, uno su cinque è un attico la cui terrazza fa spesso da soffitto a un’altra abitazione e molte case restano chiuse per settimane tra un soggiorno e l’altro.

Chi paga un’infiltrazione d’acqua a seconda di dove ha origine?

La prima cosa da fare è individuare l’origine, perché da essa dipende quasi tutto. La Ley de Propiedad Horizontal (la legge spagnola sulla proprietà orizzontale, cioè sui condomìni) obbliga ogni proprietario a mantenere in buono stato la propria abitazione e i propri impianti privati e a riparare i danni causati per incuria, e obbliga la comunidad a conservare l’edificio e i suoi impianti comuni. Questa tabella riassume i casi più frequenti.

Origine dell’infiltrazione Chi risponde Quale assicurazione di solito la copre
Tubo, rubinetto o scarico privato Il proprietario dell’abitazione in cui nasce la perdita La sua assicurazione casa: danni da acqua e responsabilità civile
Lavatrice, lavastoviglie o scaldabagno Il proprietario, che può rivalersi sul produttore o sull’installatore in caso di difetto La sua assicurazione casa, secondo le condizioni di polizza
Colonna di scarico, colonna montante o tubazione generale dell’edificio La comunidad de propietarios La polizza della comunidad
Tetto, facciata o patio condominiale La comunidad de propietarios, con i propri fondi o con una derrama (ripartizione straordinaria delle spese tra i proprietari) La polizza della comunidad, con le condizioni che stabilisce per la pioggia
Terrazza di un attico che fa da soffitto a un’altra abitazione La comunidad, se l’impermeabilizzazione cede; il proprietario dell’attico, se c’è stato un uso scorretto o mancanza di pulizia La polizza della comunidad o quella del proprietario dell’attico, a seconda della causa
Ristrutturazione eseguita male nella tua abitazione Il proprietario, che può poi rivalersi sull’impresa che ha eseguito i lavori Di solito resta fuori dall’assicurazione casa; risponde la polizza dell’impresa, se ne ha una
Difetto di costruzione in un immobile di nuova costruzione Il promotore e gli altri soggetti coinvolti nell’opera, per tre anni se viene meno la tenuta all’acqua Non è coperto dall’assicurazione decennale, che protegge solo la struttura

Se l’abitazione è in affitto e la perdita è provocata da una disattenzione dell’inquilino, come un rubinetto lasciato aperto, paga lui; l’usura delle tubazioni resta invece a carico del proprietario, come abbiamo già raccontato su questo blog a proposito dei guasti in un appartamento in affitto.

Quando l’assicurazione casa copre una perdita d’acqua?

Quasi tutte le polizze casa includono i danni da acqua. A seconda delle coperture sottoscritte, pagano la ricerca e la riparazione del guasto e i danni a pareti, soffitti, pavimenti e mobili. La responsabilità civile è l’elemento chiave quando l’acqua arriva in casa del vicino: la compagnia lo risarcisce fino al massimale sottoscritto, e il vicino può rivolgersi direttamente a essa, perché la Ley de Contrato de Seguro (la legge spagnola sul contratto di assicurazione) gli riconosce un’azione diretta.

Ciò che di solito resta escluso si ripete da una polizza all’altra:

  • Danni dovuti a mancata manutenzione o all’usura di impianti che erano già in cattivo stato.
  • Umidità da condensa e infiltrazioni lente che si sono estese nel corso di mesi.
  • Lavori e ristrutturazioni eseguiti male.
  • Acqua piovana che entra da finestre o porte aperte, o con un’intensità inferiore a quella fissata dal contratto.

La pioggia merita un’osservazione a parte sulla Costa del Sol, dove piove pochi giorni all’anno ma spesso all’improvviso. Molte polizze coprono l’ingresso della pioggia solo a partire da un’intensità minima stabilita dalle condizioni di polizza, spesso 40 litri per metro quadrato all’ora. E un’infiltrazione dovuta alla pioggia non la paga il Consorcio de Compensación de Seguros anche in presenza di una DANA (la depressione isolata in quota, la cosiddetta «goccia fredda»): il suo regolamento esclude espressamente la pioggia che cade direttamente sull’immobile o quella raccolta dal suo tetto, dal suo lastrico solare o dalla sua rete di scarico.

Conta anche il tempo. La legge concede sette giorni per comunicare il sinistro alla compagnia, salvo che la polizza ne conceda di più, e impone di adoperarsi per limitare il danno. Le spese ragionevoli per contenerlo, come chiudere l’acqua o chiamare un idraulico d’urgenza, sono a carico dell’assicurazione fino al limite del contratto.

Che cosa succede se l’acqua arriva dall’appartamento di sopra?

È il caso più frequente in un condominio. Avvisa quanto prima il vicino e l’amministratore dello stabile, perché finché nessuno entra nell’abitazione di sopra non si sa se il guasto sia suo o di una tubazione comune. Il vicino è obbligato a consentire l’accesso per individuare e riparare il guasto, e se la riparazione spetta alla comunidad, questa deve risarcirgli i danni che i lavori causano in casa sua.

Una volta chiara l’origine, la cosa più pratica è lasciare che siano le compagnie a parlarsi: la tua può pagarti i danni e rivalersi poi sul responsabile, perché la legge le consente di subentrare al tuo posto nei suoi confronti. Se il vicino non ha un’assicurazione o rifiuta di pagare, resta la possibilità di chiedergli direttamente il risarcimento, con la perizia e le fatture come prova.

Chi paga le infiltrazioni dalla terrazza di un attico?

È il grande dubbio sulla costa, dove abbondano gli attici con ampie terrazze e i solárium. Quando la terrazza fa da soffitto a un’altra abitazione, di norma è un elemento comune a uso privato: il proprietario dell’attico ne gode in esclusiva, ma l’impermeabilizzazione e la struttura appartengono alla comunidad. Per questo, se la guaina impermeabile cede per il passare del tempo, la riparazione e i danni al vicino di sotto di solito sono a carico della comunidad.

Il conto cambia se il problema lo causa il proprietario dell’attico: scarichi intasati per mancanza di pulizia, fioriere senza drenaggio, una vasca idromassaggio o una pergola ancorate che bucano il telo impermeabile. La legge lo obbliga a usare correttamente gli elementi comuni, anche quelli a uso privato, e a rispondere dei danni che causa. Nel nostro portafoglio, un appartamento in vendita su cinque è un attico o un attico duplex, e il 15 % indica la presenza di un solárium.

Quanti appartamenti in vendita sulla Costa del Sol hanno più di 20 anni?

L’età dell’edificio conta: con gli anni tubazioni, giunture e impermeabilizzazioni perdono efficacia, ed è negli edifici con più di vent’anni che conviene controllare con più attenzione l’impianto idraulico prima di comprare. Questi sono i dati del nostro portafoglio per comune, in base all’anno di costruzione indicato negli annunci.

Comune Appartamenti in vendita Con più di 20 anni Con più di 35 anni Attici e attici duplex
Marbella 1.177 72,9 % 27,6 % 21,9 %
Málaga 246 71,2 % 54,9 % 8,5 %
Benalmádena 229 58,2 % 24,0 % 26,6 %
Torremolinos 121 54,5 % 35,7 % 16,5 %
Mijas 584 50,3 % 21,4 % 20,4 %
Estepona 837 40,0 % 16,3 % 24,4 %
Manilva 207 40,0 % 13,5 % 19,3 %
Fuengirola 573 36,8 % 25,1 % 17,8 %
Benahavís 306 36,1 % 8,9 % 26,1 %
Casares 157 18,1 % 0,0 % 29,3 %
Totale Costa del Sol 4.621 51,1 % 22,6 % 21,4 %

Marbella e la città di Málaga hanno il patrimonio edilizio più datato: più di sette appartamenti in vendita su dieci superano i 20 anni, e a Málaga più della metà è stata costruita prima del 1991. All’estremo opposto c’è Casares, con gli edifici più recenti e la più alta percentuale di attici, quasi tre appartamenti su dieci, dove ciò che va tenuto d’occhio è la terrazza. Percentuali calcolate sugli annunci che indicano l’anno di costruzione, il 91 % del totale, a settembre 2026.

Che cosa controllare prima di comprare per non ereditare un’infiltrazione?

  • Soffitti e angoli: macchie, vernice sollevata o un soffitto appena ridipinto in un solo punto.
  • Il contatore dell’acqua: con tutti i rubinetti chiusi non deve muoversi; se gira, c’è una perdita.
  • Sotto lavelli, lavabi ed elettrodomestici: umidità, ruggine o tubi di gomma screpolati.
  • Terrazze e solárium: stato dell’impermeabilizzazione, pendenze e scarichi.
  • I verbali della comunidad degli ultimi anni: infiltrazioni ripetute, derrama approvate o liti tra vicini.

Se dopo l’acquisto compare un’infiltrazione dovuta a un difetto che non si vedeva durante la visita, il Código Civil (il codice civile spagnolo) consente di far valere nei confronti del venditore i vizi occulti, ma solo entro sei mesi dalla consegna. Per gli immobili di nuova costruzione il margine è maggiore: il promotore e gli altri soggetti coinvolti nell’opera rispondono per tre anni, contati dal collaudo e consegna dell’opera, dei difetti che pregiudicano l’abitabilità, e la tenuta all’acqua ne fa parte. Per agire ci sono due anni dal momento in cui compare il danno, e l’assicurazione decennale obbligatoria copre solo la struttura.

E se la perdita avviene nella tua casa vacanze vuota?

È un rischio tipico della costa. Gli acquirenti non residenti hanno firmato nel 2025 il 27,9 % degli acquisti di abitazioni della provincia di Málaga, contro il 7,4 % del complesso della Spagna, secondo il Banco de España, e molte di quelle case restano chiuse per settimane. Una perdita che nessuno vede può inzuppare solai e appartamenti vicini per giorni, e alcune polizze limitano le coperture se l’abitazione è disabitata o richiedono di chiudere il rubinetto di arresto generale durante le assenze.

  • Chiudi il rubinetto di arresto generale ogni volta che te ne vai.
  • Installa rilevatori di perdite con elettrovalvola, che chiudono l’acqua da soli e avvisano sul cellulare.
  • Lascia le chiavi a una persona di fiducia o a un’azienda di gestione che controlli la casa con regolarità.
  • Se la affitti ai turisti, comunicalo alla tua compagnia: la legge obbliga a dichiarare ciò che aggrava il rischio, e una normale polizza casa può non coprire quell’uso.

Che cosa fare nelle prime ore di una perdita?

  1. Chiudi l’acqua al rubinetto di arresto e, se l’acqua raggiunge prese o lampade, stacca anche la corrente.
  2. Fai foto e video con data dei danni e del punto da cui esce l’acqua.
  3. Avvisa il vicino interessato e l’amministratore della comunidad.
  4. Denuncia il sinistro alla tua compagnia senza aspettare la scadenza dei sette giorni e chiedi la visita di un perito.
  5. Conserva i pezzi rotti e tutte le fatture di idraulico, asciugatura e tinteggiatura.

In sintesi: chi paga un’infiltrazione?

Paga chi risponde dell’origine: il proprietario se il guasto è nella sua abitazione, la comunidad se è in un elemento comune e il promotore se si tratta di un difetto di costruzione coperto dalla legge. L’assicurazione si fa carico del costo quando la polizza lo prevede, ma non copre l’incuria né la mancata manutenzione, quindi controllare l’impianto e le condizioni di polizza costa meno che discutere dopo.

Se stai pensando di comprare sulla Costa del Sol, in EVS PROPERTY GROUP ti aiutiamo a verificare lo stato dell’edificio, i verbali della comunidad e i punti deboli di ogni abitazione prima di fare il passo.

Questo articolo ha carattere informativo e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul tuo caso specifico.

Domande frequenti

L’assicurazione casa copre un’infiltrazione che arriva dal vicino di sopra?

Normalmente sì, se hai sottoscritto i danni da acqua: la tua compagnia ripara la tua abitazione e poi si rivale su quella del vicino. Se il vicino ha la responsabilità civile, puoi anche rivolgerti direttamente alla sua compagnia.

Di quanti giorni si dispone per denunciare una perdita d’acqua all’assicurazione?

Sette giorni da quando ne vieni a conoscenza, salvo che la polizza fissi un termine più lungo. Avvisare in ritardo non annulla di per sé la copertura, ma la compagnia può chiederti conto dei danni causati dal ritardo.

Chi paga l’impermeabilizzazione della terrazza di un attico?

Se la terrazza è la copertura dell’edificio o il soffitto di un’altra abitazione, di norma la paga la comunidad, perché è un elemento comune anche se il suo uso è privato. Al proprietario dell’attico spettano la pulizia, la manutenzione ordinaria e i danni causati da un uso scorretto.

Il Consorcio de Compensación de Seguros paga un’infiltrazione dovuta a piogge torrenziali?

No. Il Consorcio copre le inondazioni straordinarie, ma il suo regolamento esclude la pioggia che cade direttamente sull’abitazione o quella raccolta dal suo tetto, dal suo lastrico solare o dai suoi scarichi. Quell’infiltrazione dipende dalla tua polizza ordinaria e dalle sue condizioni per la pioggia.

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