Il 29 ottobre 2026 la BCE ha mantenuto il tasso sui depositi al 2,5 %, ma il mercato dà per scontato un rialzo di 0,25 punti nella riunione del 17 dicembre. Per chi vuole acquistare sulla Costa del Sol con un mutuo, la pausa non è un sollievo: l’Euribor resta vicino al 3,2 % e le banche stanno già rendendo più care le loro offerte.
Cos’ha deciso la BCE e cosa ci si aspetta a dicembre?
Dopo i rialzi dei tassi di giugno (fino al 2,25 %) e di settembre (fino al 2,5 %), la banca centrale ha fatto una pausa. Secondo la stampa economica, i mercati scontano con una probabilità dell’85 % un altro aumento di 25 punti base a dicembre, che porterebbe il tasso al 2,75 % a fine anno.
Il contesto spiega la cautela: l’inflazione dell’eurozona è salita a settembre al 3,8 %, il livello più alto in tre anni, mentre il debito sovrano, soprattutto quello francese, mette sotto tensione i mercati. Diversi analisti sottolineano persino che i titoli di Stato stanno svolgendo parte del lavoro di inasprimento monetario.
Di quanto stanno aumentando i mutui?
L’Euribor a 12 mesi ha chiuso ottobre intorno al 3,24 %, contro il 2,19 % di ottobre 2025. Ciò comporta, in media, circa 1.000 euro in più all’anno nella rata di un mutuo a tasso variabile. Per i tassi fissi, da settimane le banche ritoccano al rialzo le proprie tariffe, in alcuni casi fino a 0,40 punti, con TIN (tasso di interesse nominale) che oggi si collocano tra il 2,75 % e il 3,50 %.
| Indicatore | Dato |
|---|---|
| Tasso sui depositi della BCE (29-10-2026) | 2,5 % |
| Rialzo atteso il 17 dicembre | 0,25 punti (probabilità 85 %) |
| Inflazione eurozona, settembre | 3,8 % |
| Euribor, media di ottobre | 3,24 % |
| Euribor, ottobre 2025 | 2,19 % |
| Mutuo a tasso fisso (TIN) sul mercato | 2,75 % – 3,50 % |
Il mercato immobiliare si sta raffreddando?
I dati dei notai per agosto indicano un mercato con meno operazioni, ma con prezzi ancora in crescita: 34.599 compravendite, il 9,8 % in meno rispetto a un anno prima (l’ottavo calo consecutivo e il minimo degli ultimi sei anni) e 19.875 mutui stipulati, il 5,6 % in meno. Ciononostante, il prezzo medio al metro quadro venduto è aumentato del 12,8 %, fino a circa 1.959 euro.
È bene non mescolare le fonti: i notai e l’INE misurano cose diverse e per questo le loro cifre di agosto non coincidono. Ciò che tutte confermano è una brusca frenata del credito: nell’indagine del Banco de España, il 40 % netto degli istituti ha registrato un calo della domanda di mutui per l’abitazione e, per il quarto trimestre, le banche si aspettano meno domanda e criteri più rigidi. Ne parliamo nel nostro articolo sul perché cala la domanda di mutui in Spagna.
Cosa significa per acquistare a Marbella, Málaga o Estepona?
Sulla Costa del Sol una parte importante degli acquirenti internazionali paga in contanti o si finanzia fuori dalla Spagna, quindi il rincaro del credito locale li riguarda meno. Ma l’acquirente nazionale e il residente che dipende da un mutuo spagnolo avvertono eccome il cambiamento, e questo può offrire un po’ più di margine di trattativa nei segmenti di prezzo medio.
Come riferimento, il nostro rapporto di mercato di ottobre indica per la Costa del Sol una mediana di 650.000 euro e 4.738 euro/m², con Marbella a 6.096 euro/m², Málaga a 4.955 ed Estepona a 4.750. Sono prezzi di offerta, non di chiusura, e vengono ricalcolati ogni mese nel rapporto di mercato della Costa del Sol.
Cosa puoi fare prima di dicembre?
- Confrontare le offerte di più banche e di un broker ipotecario: oggi la differenza tra gli istituti è maggiore di quella apportata da qualsiasi bonifica o agevolazione.
- Valutare tasso fisso o variabile simulando la rata con un Euribor più alto di un punto, non solo con quello attuale.
- Chiedere la preapprovazione prima di visitare gli immobili, per conoscere il budget reale e bloccare le condizioni.
- Avere un margine: un perito prudente o un rialzo dei tassi possono ridurre il finanziamento finale.
Conclusione
La pausa della BCE è un respiro di calendario, non un cambio di rotta. Chi ha bisogno di un finanziamento farebbe bene a decidere con cifre alla mano e con offerte confrontate. In EVS PROPERTY GROUP possiamo aiutarti a calcolare il tuo budget e a trovare casa sulla Costa del Sol.
Domande frequenti
La BCE ha alzato i tassi a ottobre 2026?
No. Il 29 ottobre ha mantenuto il tasso sui depositi al 2,5 % dopo i rialzi di giugno e settembre.
Quando è la prossima riunione della BCE?
Il 17 dicembre 2026. I mercati si aspettano un rialzo di 0,25 punti.
Come incide sull’Euribor e sul mio mutuo a tasso variabile?
L’Euribor si aggira intorno al 3,2 %, più di un punto sopra rispetto a un anno fa, il che comporta in media circa 1.000 euro in più all’anno nella rata.
Conviene acquistare subito o aspettare che i tassi scendano?
Dipende dal tuo finanziamento. Con prezzi ancora in crescita e tassi che potrebbero continuare a salire, la scelta prudente è simulare la rata con un Euribor più alto e confrontare più offerte prima di decidere.
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