Tra gennaio e marzo 2026 la Spagna ha completato 5.215 abitazioni protette, il 74,9% in più rispetto a un anno prima e il miglior primo trimestre dal 2012. È una buona notizia per il Paese nel suo complesso, ma l’effetto sulla Costa del Sol è limitato: quasi il 60% di queste abitazioni è stato consegnato in Catalogna e l’edilizia protetta non è pensata per l’acquirente internazionale che cerca una seconda casa o un investimento a Málaga.
Quante abitazioni protette si stanno costruendo in Spagna?
Il dato del primo trimestre interrompe un periodo di magra durato più di dieci anni. Dopo il crollo seguito alla crisi del 2008, la produzione di edilizia protetta si era ridotta a cifre quasi simboliche; la spinta delle politiche pubbliche per la casa degli ultimi anni comincia ora a tradursi in cantieri conclusi, e non solo in annunci. Ecco i dati chiave del trimestre:
- 5.215 abitazioni protette completate, il 74,9% in più su base annua.
- Miglior avvio d’anno dal 2012, ovvero quattordici anni fa.
- La Catalogna concentra circa il 60% delle consegne del trimestre.
- 21.155 qualifiche definitive e 19.613 provvisorie di riqualificazione protetta.
La concentrazione geografica è la sfumatura decisiva. Un aumento nazionale del 74,9% sembra una svolta di mercato, ma se sei abitazioni su dieci vengono consegnate in un’unica comunità autonoma, il sollievo per l’offerta arriva in modo molto disomogeneo nel resto del territorio.
Accelera anche l’edilizia libera: massimi da 18 anni
Il movimento non si limita all’edilizia protetta. La produzione libera mette in fila diversi trimestri di ripresa e gli indicatori di finanziamento e occupazione la accompagnano: segno che il ciclo edilizio è solido e non un picco statistico isolato.
| Indicatore (1T 2026) | Dato | Variazione su base annua |
|---|---|---|
| Abitazioni protette completate | 5.215 | +74,9% |
| Abitazioni libere completate | 25.480 | +17,8% |
| Abitazioni libere avviate | 39.196 | +12,7% |
| Mutui ipotecari costituiti | 131.554 | +9,7% |
| Occupati nell’edilizia | 1,74 milioni | +7% |
Le 39.196 abitazioni libere avviate sono il dato più alto per un primo trimestre degli ultimi diciotto anni. Inoltre, l’80,5% delle compravendite è stato finanziato con un mutuo, la percentuale migliore in ventitré trimestri: il credito è tornato e sostiene la domanda nazionale. Il settore ha aggiunto 114.300 lavoratori in un anno, arrivando a 1,74 milioni di occupati.
I prezzi scenderanno a Málaga e sulla Costa del Sol?
Nel breve periodo, no. Anche se il ritmo delle costruzioni migliora, la produzione resta molto al di sotto della formazione di nuove famiglie e, sulla costa malagueña, il suolo edificabile in prima linea è una risorsa scarsa che nessuna politica di edilizia protetta può creare. Il nostro rapporto di mercato sulla Costa del Sol, elaborato con gli immobili attivi di EVS PROPERTY GROUP e aggiornato ogni mese, mostra a che livello si colloca oggi il prezzo reale di vendita richiesto:
| Comune | Prezzo mediano | €/m² |
|---|---|---|
| Marbella | 949.000 € | 5.833 € |
| Estepona | 649.250 € | 4.612 € |
| Fuengirola | 569.000 € | 5.351 € |
| Málaga capitale | 628.000 € | 4.688 € |
| Mijas | 542.500 € | 4.133 € |
| Costa del Sol (insieme) | 650.000 € | 4.613 € |
Sono prezzi di offerta su 8.773 immobili attivi a luglio 2026, non prezzi di escritura (atto notarile di compravendita). Il contrasto con il dibattito nazionale è evidente: il mercato della seconda casa internazionale di Marbella, Estepona o Benahavís gioca in un’altra categoria rispetto all’edilizia protetta e i suoi motori sono altri: il clima, la connettività dell’aeroporto di Málaga e la domanda straniera con capitale proprio.
Un acquirente straniero può accedere a un’abitazione protetta?
Nella pratica, quasi mai. L’edilizia protetta prevede limiti di reddito, l’iscrizione all’anagrafe comunale (empadronamiento), l’obbligo di destinarla a residenza abituale e di mantenervi la residenza per anni, oltre al superamento di una quota o di un sorteggio regionale. È pensata per il residente con redditi medi e bassi, non per l’acquirente internazionale né per l’investitore. Chi compra sulla Costa del Sol dall’estero si muove, quasi per definizione, nel mercato libero.
Cosa significa per l’acquirente e per l’investitore
- Più nuove costruzioni in corso significano più opzioni su progetto nei prossimi due o tre anni, soprattutto nell’entroterra di Mijas, nella zona est di Estepona e lungo l’asse di Málaga capitale.
- Il credito ipotecario torna a scorrere: con l’80,5% degli acquisti finanziati, chi compra con un mutuo non è più svantaggiato rispetto a chi paga in contanti.
- Un settore con 114.300 lavoratori in più riduce il rischio di ritardi nelle consegne, il grande problema delle nuove costruzioni nel 2023 e nel 2024.
- Non aspettarti correzioni di prezzo in prima linea: l’offerta protetta si concentra lontano dalla costa malagueña.
Conclusione
La ripresa dell’edilizia protetta è la migliore notizia strutturale per il mercato spagnolo degli ultimi quattordici anni, ma non è la leva che muoverà i prezzi della Costa del Sol. Ciò che conta davvero qui è che ci sono più progetti in corso, più finanziamenti disponibili e più capacità di esecuzione. Se stai valutando di comprare o vendere a Málaga, Marbella o Estepona, in EVS PROPERTY GROUP analizziamo il tuo caso con dati di mercato aggiornati e senza impegno.
Domande frequenti
Che cos’è esattamente un’abitazione protetta o VPO?
È un’abitazione con prezzo massimo fissato dalla pubblica amministrazione e destinata ad acquirenti o inquilini che rispettano determinati limiti di reddito (VPO sta per vivienda de protección oficial). In cambio del prezzo vantaggioso, è soggetta a restrizioni di vendita, affitto e utilizzo per un periodo che di solito va da 10 a 30 anni a seconda della comunità autonoma.
Quante abitazioni protette sono state completate in Spagna nel 2026?
Nel primo trimestre del 2026 sono state completate 5.215 abitazioni protette, il 74,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 e il miglior dato di inizio anno dal 2012.
L’edilizia protetta incide sui prezzi di Marbella?
Molto poco. Marbella è un mercato di seconda casa internazionale con un prezzo mediano di 949.000 € e 5.833 €/m², trainato dalla domanda straniera e da un suolo scarso. La produzione protetta si concentra in altre comunità e in tipologie che non competono con quel segmento.
È un buon momento per comprare una nuova costruzione sulla Costa del Sol?
L’aumento delle abitazioni avviate e della manodopera disponibile riduce il rischio di ritardi e amplia l’offerta su progetto. Tuttavia, prima di firmare conviene verificare la licenza edilizia, la garanzia bancaria (aval bancario) sulle somme versate in acconto e la solidità finanziaria del promotore.
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