Il rialzo dei tassi della BCE al 2,5 %, in vigore dal 16 settembre 2026, rende i mutui a tasso variabile più cari di circa 70 euro al mese a ogni revisione e spinge il tasso dei nuovi mutui verso il 3 %. È il secondo rialzo da giugno e arriva con l’euribor a 12 mesi al 3,10 %, il livello più alto da agosto 2024. Per chi compra sulla Costa del Sol non cambia la sostanza del mercato, ma cambiano il calcolo della rata e la strategia di finanziamento.
Perché la BCE alza i tassi a settembre 2026?
Il motivo è l’inflazione. Ad agosto i prezzi nell’eurozona sono aumentati del 3,3 % su base annua, il dato più alto da tre anni, alimentati dall’energia e dalla tensione geopolitica in Medio Oriente. La stessa banca centrale riconosce che l’inflazione resterà al di sopra del suo obiettivo del 2 % per un periodo prolungato, presumibilmente fino al 2029. Con questa diagnosi, ha scelto di rendere il denaro più caro di un altro quarto di punto.
Le sue previsioni ufficiali disegnano un atterraggio lento: inflazione generale al 3 % nel 2026, al 2,5 % nel 2027 e al 2,1 % nel 2028, con una crescita del PIL dell’eurozona dello 0,9 % quest’anno e dell’1,4 % il prossimo. In altre parole, tassi alti più a lungo di quanto molti acquirenti si aspettassero a inizio anno.
Di quanto sale la rata di un mutuo a tasso variabile?
L’euribor a 12 mesi, il riferimento della maggior parte dei mutui a tasso variabile in Spagna, ha chiuso la sua scalata al 3,10 %. Chi ha la revisione annuale nei prossimi mesi vedrà la propria rata salire di circa 70 euro al mese su un mutuo medio. Sulle nuove operazioni il tasso medio si aggira già intorno al 3 %, e gli esperti del settore avvertono che le banche approfitteranno della mossa della BCE per rivedere al rialzo le proprie offerte.
Per calarlo nella nostra zona, abbiamo preso i prezzi mediani di settembre del nostro rapporto di mercato sulla Costa del Sol e calcolato la rata di un mutuo all’80 % a 25 anni con un tasso del 3 % (quello attuale) rispetto a un 3,5 % (scenario in cui le banche trasferiscano il rialzo).
| Comune | Prezzo mediano | Mutuo 80 % | Rata al 3 % | Rata al 3,5 % | Differenza/mese |
|---|---|---|---|---|---|
| Marbella | 955.000 € | 764.000 € | 3.623 € | 3.825 € | +202 € |
| Estepona | 649.000 € | 519.200 € | 2.462 € | 2.599 € | +137 € |
| Málaga | 625.348 € | 500.278 € | 2.372 € | 2.504 € | +132 € |
| Benalmádena | 595.000 € | 476.000 € | 2.257 € | 2.383 € | +126 € |
| Fuengirola | 575.000 € | 460.000 € | 2.181 € | 2.303 € | +122 € |
| Mijas | 549.000 € | 439.200 € | 2.083 € | 2.199 € | +116 € |
Calcolo indicativo di EVS PROPERTY GROUP sulle mediane dei prezzi di offerta (settembre 2026), escluse spese e assicurazioni. Mezzo punto di tasso equivale a circa 26 euro al mese ogni 100.000 euro finanziati.
I prezzi delle case scenderanno con tassi più alti?
Non è quello che indicano i dati. Nel secondo trimestre le abitazioni in Spagna crescevano del 12,2 % su base annua, e l’effetto atteso del rialzo dei tassi è una moderazione del ritmo, non un calo. La spiegazione sta nell’offerta: anche i promotori finanziano i propri progetti con debito e, con il denaro più caro, si avvieranno meno costruzioni. Meno nuove costruzioni in un mercato che già soffre di scarsità sostengono i prezzi invece di farli crollare.
Sulla Costa del Sol questo effetto si nota più che nel resto della Spagna. Una parte importante degli acquirenti a Marbella, Estepona o Benahavís è straniera, paga in contanti o si finanzia nel proprio paese, ed è quindi meno sensibile all’euribor. Lo abbiamo già analizzato nel nostro articolo sui 20 mesi di rialzi a doppia cifra: la domanda internazionale e la mancanza di terreni pesano più del prezzo del denaro.
Dove invece si sentirà il colpo è sull’acquirente locale con un finanziamento al limite. Parte di quella domanda si sposterà verso l’affitto, il che aggiunge pressione a canoni che già crescevano con forza. Per l’investitore nell’affitto residenziale, questo significa più domanda di inquilini solventi.
Ci saranno altri rialzi dei tassi nel 2026?
Gli esperti sono divisi. Una corrente prevede fino a due rialzi in più, fino al 3 %, se la tensione energetica persiste. Un’altra sostiene che questa inflazione derivi dal lato dell’offerta, soprattutto l’energia, e che rendere più caro il credito penalizzi le famiglie senza risolvere la causa. Il consenso bancario, con Bankinter in testa, scommette che la BCE manterrà i tassi nelle riunioni di ottobre e dicembre. La nostra lettura: non contare su ribassi prima del 2027 e prepara il mutuo per uno scenario di tassi stabili o leggermente più alti.
Cosa fare se stai per comprare casa adesso?
- Confronta mutuo a tasso fisso, misto e variabile con il tasso attuale. Il misto rappresenta già il 15 % delle firme e si adatta bene a chi vuole una rata fissa nei primi anni; lo spieghiamo nel nostro articolo sul mutuo misto nel 2026.
- Richiedi l’offerta vincolante prima del 16 settembre se l’operazione è già avanzata: le condizioni firmate restano valide anche se la banca aumenta in seguito le proprie tariffe.
- Calcola la rata con un tasso di mezzo punto superiore a quello che ti offrono. Se continua a rientrare nel tuo budget, l’acquisto è solido.
- Se compri dall’estero, valuta di finanziarti nel tuo paese o di combinare risparmi e un mutuo spagnolo più piccolo: ogni 100.000 euro in meno finanziati sono circa 470 euro in meno di rata.
- Negozia il prezzo con i dati alla mano. I venditori di immobili usati a Mijas, Fuengirola o Benalmádena sanno che il finanziamento è diventato più caro e c’è più margine rispetto a un anno fa.
Conclusione
Il rialzo dei tassi della BCE al 2,5 % rende più cara la rata, non la casa. Sulla Costa del Sol, con domanda internazionale e poche nuove costruzioni, i prezzi si moderano ma non arretrano, e chi si finanzia bene continua a comprare a buone condizioni. In EVS PROPERTY GROUP ti aiutiamo a scegliere la zona, negoziare il prezzo e coordinare il finanziamento con banche che lavorano con acquirenti nazionali e stranieri. Scrivici e analizzeremo il tuo caso.
Domande frequenti
Quando entra in vigore il rialzo dei tassi della BCE?
Il 16 settembre 2026. Il tasso di riferimento passa dal 2,25 % al 2,5 %, il secondo rialzo da giugno.
A quanto si trova l’euribor a settembre 2026?
L’euribor a 12 mesi si aggira intorno al 3,10 %, il livello più alto da agosto 2024. Un mutuo variabile medio sale di circa 70 euro al mese alla revisione.
È meglio un mutuo a tasso fisso o variabile con i tassi in aumento?
Con l’euribor sopra il 3 % e senza ribassi previsti fino al 2027, il tasso fisso o misto dà più tranquillità. Il variabile conviene solo se puoi assorbire una rata più alta di mezzo punto.
Gli stranieri possono ottenere un mutuo in Spagna?
Sì. Le banche spagnole finanziano abitualmente fino al 60-70 % del valore ai non residenti, con tassi leggermente superiori a quelli dei residenti. La documentazione sui redditi del paese di origine è indispensabile.
I prezzi scenderanno sulla Costa del Sol a causa del rialzo dei tassi?
È prevedibile una moderazione della crescita, non un calo. La domanda straniera, che si finanzia meno con l’euribor, e la scarsità di nuove costruzioni sostengono i prezzi a Marbella, Estepona e nel resto del litorale.
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