La Costa del Sol è una delle grandi destinazioni europee per la seconda casa e ogni anno migliaia di acquirenti spagnoli e stranieri valutano di finanziare qui la propria casa vacanza o il proprio rifugio invernale. La buona notizia è che i tassi di interesse si sono moderati; il rovescio della medaglia è che una seconda casa non si finanzia come la prima. Ti spieghiamo le condizioni attuali e come prepararti.
Quanto ti finanzia la banca
Per la prima casa le banche arrivano di solito all’80% del valore di perizia o di acquisto. Per una seconda casa l’asticella si abbassa: il massimo abituale è il 70% e alcuni istituti si fermano al 60%. In pratica, conviene contare su un 30%-40% di risparmi, più le spese di acquisto (imposte, notaio, registro e gestoría, ovvero la pratica amministrativa), che in Andalusia ammontano a circa un 10%-12% in più rispetto al prezzo.
Durata e importo della rata
Anche la durata massima si accorcia: rispetto ai 30 anni della prima casa, una seconda casa si finanzia di solito per un massimo di 25 anni. Come regola prudenziale, la rata mensile non dovrebbe superare il 30%-35% del tuo reddito netto, sommando tutti i tuoi debiti. Una durata più breve fa salire la rata, quindi conviene fare i calcoli prima di innamorarsi di un immobile.
Tassi di interesse: fisso, misto o variabile
Alle condizioni attuali, e con gli sconti legati all’accredito dello stipendio e alle polizze assicurative, i mutui a tasso fisso si collocano indicativamente tra il 2,75% e il 3,40%. Quelli misti (un primo periodo a tasso fisso e poi variabile) partono più bassi, intorno all’1,80%-2,90% nella fase iniziale, mentre quelli variabili sono indicizzati all’euríbor (Euribor) più uno spread che parte da circa lo 0,49%. Per una seconda casa, dove cerchi tranquillità e prevedibilità, il tasso fisso è di solito l’opzione più consigliabile: elimini il rischio di aumenti futuri.
Uso personale o investimento: la banca fa la differenza
Gli istituti non valutano allo stesso modo una casa per uso personale e una destinata all’affitto. Se intendi affittarla, e in particolare se si tratta di affitto turistico, molte banche inaspriscono le condizioni o rifiutano direttamente l’operazione, perché considerano meno stabile il reddito da locazione. Se è il tuo caso, conviene impostare l’operazione con chiarezza fin dall’inizio e, se necessario, valutare l’affitto stagionale di lunga durata, visto meglio dalle banche.
E se sei un acquirente straniero?
Buona parte di chi compra sulla Costa del Sol è non residente. In questo caso il finanziamento si attesta di solito tra il 60% e il 70% del valore, con documentazione aggiuntiva (giustificazione del reddito nel Paese d’origine e, a volte, traduzioni giurate). Non è un ostacolo: è una prassi comune e le banche della zona sono abituate a operare con clienti internazionali. La chiave è preparare per tempo la documentazione.
Conclusione
Acquistare una seconda casa sulla Costa del Sol è perfettamente fattibile con una buona pianificazione: conta su un risparmio iniziale maggiore rispetto a quello necessario per una prima casa, adegua la durata a una rata sostenibile e valuta il tasso fisso per dormire sonni tranquilli. In EVS ti accompagniamo in tutto il percorso, dalla scelta dell’immobile giusto all’orientamento su finanziamento e pratiche. Raccontaci cosa cerchi e ti aiutiamo a realizzarlo.



