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Trasferirsi in Spagna nel 2026: residenza, NIE, casa e costi sulla Costa del Sol

Vladimir Shokov Di Vladimir ShokovFondatore di EVS PROPERTY GROUP 1º novembre 2026 · 5 min di lettura
Trasferirsi in Spagna nel 2026: residenza, NIE, casa e costi sulla Costa del Sol

Per trasferirsi in Spagna, la prima cosa da sapere è se si è cittadini UE o meno. Un tedesco, un finlandese o un olandese deve solo iscriversi al Registro Central de Extranjeros (Registro centrale degli stranieri) se intende restare più di tre mesi. Un britannico, dopo la Brexit, o uno statunitense hanno invece bisogno di un visto di residenza, perché senza di esso possono trascorrere in Spagna solo 90 giorni ogni 180. In entrambi i casi serviranno un NIE (número de identidad de extranjero, il numero di identificazione per gli stranieri), l’empadronamiento (l’iscrizione all’anagrafe del comune di residenza) e una casa.

Questa guida riassume i passaggi secondo le norme in vigore a novembre 2026, dal punto di vista di chi cerca casa sulla Costa del Sol. Non sostituisce la consulenza di un avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione né quella di un consulente fiscale.

Che cosa serve a un cittadino UE per vivere in Spagna?

I cittadini dell’UE, dello Spazio economico europeo e della Svizzera possono vivere in Spagna senza visto. Se il soggiorno supera i tre mesi, devono richiedere di persona il certificato di registrazione di cittadino dell’UE, con il modulo EX-18, entro i tre mesi successivi all’arrivo. Tale certificato include il NIE. Per ottenerlo bisogna dimostrare di svolgere un’attività lavorativa in Spagna oppure, se non si lavora, di disporre di mezzi economici sufficienti e di un’assicurazione sanitaria, pubblica o privata.

Che cosa serve ai britannici per trasferirsi in Spagna dopo la Brexit?

Dal 2021 i britannici sono cittadini di un Paese terzo. Possono acquistare una casa senza restrizioni, ma per viverci più di 90 giorni ogni 180 hanno bisogno di un visto, che si richiede al consolato spagnolo del Paese di residenza prima di partire. Le vie più comuni sono:

  • Residenza non lucrativa: per chi vive di rendite, pensione o risparmi e non intende lavorare in Spagna. Richiede un reddito pari al 400 % dell’IPREM (l’indicatore pubblico di reddito di riferimento per sussidi e requisiti), circa 28.800 € annui per il richiedente nel 2026, più un 100 % dell’IPREM per ogni familiare, e un’assicurazione sanitaria privata senza copagos (senza franchigie o compartecipazioni alla spesa).
  • Visto per telelavoro, noto come visto per nomadi digitali: per chi lavora da remoto per aziende o clienti al di fuori della Spagna.
  • Lavoro dipendente o autonomo, studio o ricongiungimento familiare, ciascuno con i propri requisiti.

Comprare una casa non dà più diritto alla residenza: il visto per investitori immobiliari, la cosiddetta golden visa, è stato soppresso con effetto dal 3 aprile 2025.

Le pratiche all’arrivo: NIE, padrón, sanità e banca

Pratica Dove A cosa serve
NIE o certificato di registrazione UE Extranjería o Policía Nacional, oppure consolato Comprare, firmare contratti, aprire un conto, pagare le imposte
Empadronamiento Ayuntamiento (comune) del tuo municipio Sanità, scuole, sussidi e sconti comunali
Tessera sanitaria Centro de salud (centro sanitario), dopo la Seguridad Social (previdenza sociale) Assistenza nel sistema sanitario pubblico andaluso
Conto bancario spagnolo Qualsiasi banca Domiciliare IBI (l’imposta comunale sugli immobili), comunidad (le spese condominiali) e utenze

I pensionati britannici e dell’UE che hanno diritto all’assistenza sanitaria nel proprio Paese possono registrare il modulo S1 presso la Seguridad Social spagnola per accedere alla sanità pubblica. Chi lavora in Spagna versa i contributi e vi accede direttamente.

Da quando si pagano le tasse in Spagna?

Si diventa residenti fiscali se si trascorrono in Spagna più di 183 giorni all’anno o se qui si trova il centro dei propri interessi economici. Da quell’anno si dichiara in Spagna il reddito mondiale con l’IRPF (l’imposta sul reddito delle persone fisiche), comprese pensioni e affitti percepiti all’estero, con l’applicazione delle convenzioni contro la doppia imposizione per non pagare due volte. Prima di trasferirsi conviene verificare con un consulente come saranno tassati i propri redditi, perché il cambiamento incide sull’economia familiare più del trasloco stesso.

Comprare o affittare casa trasferendosi sulla Costa del Sol?

Molti dei nostri clienti affittano per un periodo da sei mesi a un anno prima di comprare, per conoscere la zona in inverno e in estate. L’affitto a lungo termine sulla costa è caro e scarso, quindi conviene iniziare a cercare per tempo. Se hai già le idee chiare sulla zona, comprare evita questa ricerca e, nel caso dei britannici, è compatibile con la richiesta del visto, anche se non lo sostituisce.

Come riferimento, secondo il nostro rapporto di mercato, il prezzo mediano delle abitazioni in vendita va da circa 359.000 € a Manilva a 549.000 € a Mijas e Fuengirola e 950.000 € a Marbella. Per il budget, aggiungi circa l’8 % di imposte e spese di acquisto per un immobile di seconda mano.

Conclusione

Trasferirsi in Spagna è semplice per un europeo e richiede pianificazione per un britannico o per qualsiasi altro cittadino extra UE: il visto si richiede prima di partire e la residenza fiscale cambia le tue imposte fin dal primo anno. In EVS PROPERTY GROUP aiutiamo chi si trasferisce sulla Costa del Sol a scegliere la zona, a trovare casa in affitto o in vendita e a coordinare il NIE con notaio e banca.

Domande frequenti

I britannici possono ancora trasferirsi in Spagna?

Sì, ma con un visto di residenza, come qualsiasi cittadino extra UE. Senza di esso possono restare 90 giorni ogni 180, anche se hanno una casa di proprietà.

Di quanto denaro c’è bisogno per trasferirsi in Spagna senza lavorare?

Per la residenza non lucrativa, un reddito o risparmi equivalenti al 400 % dell’IPREM, circa 28.800 € annui per una persona nel 2026, più 7.200 € per ogni familiare a carico. Un cittadino UE deve dimostrare di avere mezzi sufficienti, senza una cifra così rigida.

Comprare casa in Spagna dà diritto alla residenza?

Non dal 3 aprile 2025, quando la golden visa è scomparsa. L’immobile serve come domicilio per altre vie di residenza, ma non è una via a sé stante.

Mi serve il NIE prima di trasferirmi?

Ti servirà per affittare o comprare con un contratto, aprire un conto e attivare le utenze, quindi conviene richiederlo il prima possibile, anche tramite il consolato del tuo Paese.

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