Sì: rompere o deteriorare una casa in gananciales (il regime spagnolo di comunione dei beni tra coniugi) dopo la rottura può costituire un reato di danneggiamento, anche se chi lo commette ne è a sua volta proprietario. Finché la società di gananciales non viene liquidata, la casa e ciò che contiene non sono di esclusiva proprietà di uno solo, e ciò che si distrugge appartiene anche all’ex. Lo ha stabilito un tribunale di Vigo in una sentenza del settembre 2026, e il suo ragionamento interessa qualsiasi coppia che divorzia con la casa ancora da dividere, anche sulla Costa del Sol.
Che cosa ha deciso il tribunale di Vigo?
La coppia si è sposata nel 1998 in regime di gananciales e ha divorziato nel luglio 2024. Il convenio regulador (l’accordo di divorzio omologato) ha ripartito per semestri l’uso della casa e dell’arredo e ha rinviato la liquidazione della società a un momento successivo. Nel febbraio 2026, durante il semestre spettante all’ex marito, l’ex moglie si è presentata di notte nell’abitazione e si è scagliata contro la porta, l’imposta di una finestra del piano terra, un lampione del giardino e una sedia da esterno, e vari di questi elementi sono rimasti danneggiati.
L’ex marito l’ha denunciata e ha presentato registrazioni video, fotografie dei danni e un preventivo di riparazione di 496,10 euro IVA inclusa. Il pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione, ma lui ha mantenuto l’accusa particolare; lei non si è presentata al processo, celebrato in sua assenza. Il giudice l’ha condannata per un reato lieve di danneggiamento a un mese di multa con una quota di 5 euro al giorno (150 euro), al pagamento delle spese processuali e al risarcimento di 496,10 euro a favore della società di gananciales, non dell’ex marito. La sentenza, del 9 settembre, non era definitiva: era possibile presentare ricorso in appello.
Perché un bene comune può essere «proprietà altrui»?
L’articolo 263 del Código Penal punisce chi causa danni a proprietà altrui, e il dubbio era evidente: come può essere altrui qualcosa che è anche tuo? Il giudice si appoggia all’orientamento oggi seguito dalla maggioranza delle Audiencias Provinciales: entrambi i coniugi sono titolari in egual misura di tutti i beni dei gananciales, per cui chi ne distrugge uno lede il diritto di proprietà dell’altro, perché quei beni non sono di sua esclusiva proprietà.
Cita inoltre la dottrina del Tribunal Supremo (STS 1013/2005, del 7 novembre), secondo cui la società di gananciales è la titolare dei beni e i coniugi sono considerati terzi rispetto ad essa. Non è una questione chiusa: per anni alcune Audiencias hanno assolto ritenendo mancante l’altruità del bene, e nella comproprietà ordinaria i tribunali continuano a non avere un criterio uniforme. Nei gananciales, tuttavia, la tendenza è chiara.
Quando è reato e quando basta pagare i danni?
Dipende soprattutto da dove si trova la coppia. L’articolo 268 del Código Penal esenta da pena i coniugi per i reati patrimoniali commessi tra loro, purché non siano separati legalmente né di fatto, né in corso di separazione, divorzio o nullità, e purché non vi siano violenza né intimidazione. Una volta interrotta la convivenza, questa protezione viene meno:
| Situazione della coppia | Cosa può succedere |
|---|---|
| Sposati e non separati, senza violenza né intimidazione | Nessuna pena (articolo 268 del Código Penal), ma il danno va risarcito |
| Separati di fatto o legalmente, in pieno divorzio o già divorziati | Può essere reato di danneggiamento (articolo 263 del Código Penal) |
| Danni fino a 400 euro | Reato lieve: multa da uno a tre mesi |
| Danni superiori a 400 euro | Multa da sei a ventiquattro mesi |
| In tutti i casi | Pagare il costo della riparazione |
Le multe penali si calcolano con il sistema dei días-multa (giorni-multa): il giudice fissa la durata e una quota giornaliera compresa tra 2 e 400 euro in base alla situazione economica del condannato. Se non viene pagata, ogni due quote non versate equivalgono a un giorno di privazione della libertà.
Cosa può fare ciascuno con la casa fino alla liquidazione?
Con il divorzio la società di gananciales si scioglie (articolo 1392 del Código Civil), ma l’abitazione resta di entrambi finché non viene liquidata. Nel frattempo valgono alcune regole di base:
- Per venderla o ipotecarla serve la firma di entrambi.
- Se l’uso della casa familiare è stato attribuito a uno dei due, tale limitazione viene annotata nel Registro de la Propiedad (il registro immobiliare spagnolo) e la casa non può essere venduta senza il consenso di entrambi o un’autorizzazione giudiziale (articolo 96.3 del Código Civil).
- Chi in quel momento non ha l’uso deve rispettarlo: essere comproprietario non autorizza a entrare senza permesso né a portare via o rompere ciò che si trova all’interno.
- Se non c’è accordo sulla divisione, ciascuno dei due può chiedere la liquidazione giudiziale: prima si redige l’inventario e, se l’accordo continua a mancare, un contador (perito divisore) ripartisce i beni (articoli da 806 a 810 della Ley de Enjuiciamiento Civil).
- La legge non obbliga a dividere entro un termine determinato, e l’azione per chiedere la divisione di ciò che è comune non si prescrive (articolo 1965 del Código Civil): senza accordo né causa, la situazione può protrarsi per anni, come nel caso di Vigo.
La cosa pratica è documentare lo stato dell’abitazione e del suo contenuto quando si ripartisce l’uso: fotografie con data, un inventario firmato da entrambi o, se il rapporto è difficile, un verbale notarile. In caso di conflitto, è ciò che permette di dimostrare cosa era in ordine e cosa no.
E se la coppia è straniera o in separazione dei beni?
Sulla Costa del Sol molti proprietari non sono sposati in gananciales. Il regime dipende dalla legge che disciplina il matrimonio, che non sempre è quella spagnola: per i matrimoni celebrati dal 29 gennaio 2019 si applica il Regolamento europeo 2016/1103 e, per quelli precedenti, in generale la legge nazionale comune dei coniugi al momento delle nozze (articolo 9.2 del Código Civil). È frequente, per esempio, che una coppia straniera acquisti l’abitazione a metà, come comproprietari.
In tal caso non c’è alcuna società da liquidare, ma una comproprietà ordinaria. Nessuno è obbligato a restarvi (articolo 400 del Código Civil) e, se non si trova un accordo perché uno dei due tenga la casa compensando l’altro, la casa si vende e il ricavato si divide (articolo 404). In ambito penale, come ricorda la stessa sentenza, i tribunali non sono stati unanimi sul fatto che danneggiare un bene in comproprietà significhi danneggiare un bene altrui, ma non è nemmeno una strada sicura: la scelta prudente è trattare l’abitazione come se fosse di un altro.
Quanto vale ciò che è in gioco sulla Costa del Sol?
In un divorzio la casa è di solito il bene di maggior valore, e sulla Costa del Sol ancora di più. La tabella riporta la mediana del prezzo di offerta delle case in vendita nel nostro portafoglio a ottobre 2026 e la metà di tale cifra: un riferimento di ciò che dovrebbe compensare chi vuole tenere la casa, prima di detrarre il mutuo residuo.
| Comune | Prezzo mediano (€) | €/m² (mediana) | Metà del prezzo mediano (€) |
|---|---|---|---|
| Benahavís | 997.000 | 5.651 | 498.500 |
| Marbella | 950.000 | 6.096 | 475.000 |
| Benalmádena | 642.500 | 4.536 | 321.250 |
| Estepona | 637.000 | 4.750 | 318.500 |
| Málaga | 625.000 | 4.955 | 312.500 |
| Fuengirola | 560.000 | 5.417 | 280.000 |
| Mijas | 550.000 | 4.367 | 275.000 |
| Total Costa del Sol | 650.000 | 4.738 | 325.000 |
Con queste cifre, nella liquidazione si gioca molto più di una porta o di un lampione: una divisione impostata male può costare decine di migliaia di euro. Una valutazione indipendente e aggiornata aiuta a definire la compensazione senza discutere ogni singolo numero.
In sintesi: come proteggere la casa durante il divorzio
Fino alla liquidazione, la casa in gananciales appartiene a entrambi e la legge la protegge nei confronti di tutti e due. La cosa sensata è accordarsi il prima possibile su chi tiene la casa oppure venderla, documentarne lo stato e non toccare nulla che non sia di esclusiva proprietà. Se stai vivendo questa situazione con un immobile sulla Costa del Sol, il nostro team può preparare una valutazione di mercato che serva da base per l’accordo oppure gestire la vendita con la firma di entrambi.
Questo articolo ha carattere informativo e non sostituisce la consulenza di un avvocato sul tuo caso specifico.
Domande frequenti
È reato rompere oggetti di casa durante un divorzio?
Può esserlo. Se la coppia è già separata o in procedimento di divorzio, danneggiare beni comuni può essere punito come reato di danneggiamento anche se l’autore è comproprietario. Se sono ancora sposati e non separati, il Código Penal esenta da pena quando non ci sono violenza né intimidazione, ma il danno va pagato.
Posso vendere la casa in gananciales senza il permesso del mio ex?
No. Finché la società non viene liquidata, la vendita richiede la firma di entrambi. Se non c’è accordo, ciascuno può chiedere la liquidazione giudiziale, e in quella sede la casa finisce per essere assegnata a uno dei due o venduta.
Chi incassa il risarcimento se si danneggiano beni dei gananciales?
Nel caso di Vigo, la società di gananciales, non l’ex marito. Poiché anche la condannata fa parte di tale società, recupererà la quota che le spetta quando i beni verranno ripartiti.
Per quanto tempo la casa può restare indivisa dopo il divorzio?
Non esiste un termine legale: resta comune finché non viene liquidata, di comune accordo o in tribunale. Nel caso di Vigo, il divorzio è avvenuto nel 2024 e nel 2026 la divisione era ancora in sospeso.
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